Le Ceneri del Tempo

Forum della cronaca di Vampire: the Requiem Live di Roma
 
IndiceSitoCalendarioCercaFAQLista UtentiGruppiRegistratiAccedi

Condividi | 
 

 Il Duello D'Onore

Andare in basso 
AutoreMessaggio
Narratore
Admin
avatar

Numero di messaggi : 542

MessaggioTitolo: Il Duello D'Onore   Mer Lug 01, 2009 7:20 pm

Principi Generali

Quando un Fratello del Feudo entra in contrasto per motivi personali con un altro vampiro può ricorrere alla tradizione del Duello d’Onore per risolvere tale disputa; solo i membri delle Gens ed in Clientes (anche se con certe restrizioni) possono la ricorrere al Duello d’Onore. Le regole del duello sono antiche e molto rigide: per prima cosa lo sfidante deve lanciare sfida chiedendo soddisfazione e dichiarando il tipo di sfida che intende lanciare lo sfidato può accettare o rifiutare a sua discrezione (ma se rifiuta perde la faccia e cinque Punti Status). Se accetta è suo diritto la scelta delle armi (vedi sotto per le modalità dei duelli); poi ognuno degli sfidanti nomina un Padrino che si accorderà con il Padrino dell’altro sulle modalità precise del duello e sul luogo e sull’ora in cui si svolgerà. Se colui che desidera lanciare la sfida non è uno dei membri di una Gens ma un Clientes deve per prima cosa chiedere udienza al suo Paterfamilias ed ottenere il suo permesso per duellare; poi il Paterfamilias dello sfidante si reca da quello dello sfidato per ottenere anche il suo permesso al duello ed una volta ottenuto si accorda con lui per le modalità del duello (nel duello tra due Clientes sono i due Paterfamilias a decidere tipo e modalità del duello) e luogo ed ora del suo svolgimento che verrà supervisionato da un Arbiter (in genere Il Decano o altro influente membro del Senato). Il duello d’onore può essere invocato solo tra membri dello stesso livello sociale un Clientes non può mai sfidare membro di una Gens ed un membro di una Gens non può sfidare un Clientes (anche se può farlo sfidare dai propri clientes) inoltre l’adesione al duello deve essere libera da costrizioni esterne ed è compito dei due Padrini o dell’Arbiter verificare che lo sia; usare un potere per costringere qualcuno a lanciare o ad accettare un Duello è punibile con l’esilio o in alcuni casi con la Morte Ultima (anche se usare leve di convincimento quali ricatto o promesse di futuri favori è perfettamente accettabile). Un Paterfamilias che venga sfidato può delegare il duello ad un campione scelto tra i membri della propria Casata o ad un Clientes (ed è l’unico caso in cui un Clintes può battersi con un membro di una Casata) ma è lui a pagare le conseguenze del duello; il Principe può essere sfidato ma è può scegliere di farsi rappresentare dal suo Sceriffo o dal suo Siniscalco. Le sfide tra membri della stessa Gens non sono un affare pubblico ma privato e vengono svolti con modalità segrete da parte di ogni Gens ed in genere lontano da occhi indiscreti. Una volta che il duello si è svolto la questione è considerata chiusa ed è proibito qualunque ulteriore strascico della cosa (a livello formale almeno). Un duello non può mai essere invocato per contestare una decisione presa da una delle cariche cittadine o per spodestarne una ma solo per risolvere questioni d’onore personali o tra le Gens. Chi non rispettasse il risultato di una duello lealmente vinto verrebbe immediatamente rinnegato dalla propria Gens e spesso Cacciato di Sangue.

Tipologie di Duello

Quando un Fratello lancia una sfida ad un altro Fratello può decidere di invocare una delle seguenti tipologie di duello a sua discrezione ma in genere invocare una soddisfazione troppo onerosa rispetto all’oggetto del contendere provoca la perdita di uno o più punti status da parte dello sfidante. L’uso di discipline è consentito durante il duello ma solo se non provocano una violazione alla regole o ai principi del duello stesso. (es usare Vigore in un scontro all’arma bianca è concesso usare Incubo o Dominazione per far fuggire l’avversario no )

Duello al “Primo Colpo”

Il tipo più basilare di duello è relativamente innocuo e perciò usato per dirimere questioni di scarsa importanza o comunque non particolarmente decisive. Questa tipologia di duello prevede che il duello sia vinto da colui che per primo infligge una ferita all’avversario (oppure che ottenga un determinato risultato in una sfida in cui non vengono usate le armi) anche se i due sfidanti tramite i propri padrini possono accordarsi per un numero di colpi maggiore da portare a segno. Chi raggiunge l’obiettivo è dichiarato vincitore ed in genere ciò comporta che lo sconfitto esegua una contrizione come delle scuse pubbliche (che spesso causano la perdita di punti status) o contragga un debito con il vincitore , la cui entità è in genere decisa dalle Arpie in base all’oggetto del contendere.


Duello al Torpore

Questioni più gravi portano alla dichiarazione di un duello che si conclude con il Torpore di uno dei due sfidanti a causa delle ferite riportate (oppure inflitto pubblicamente tramite un piolo di legno in caso di duello senza armi) ed uno dei più importanti rituali della corte romana in quanto a differenza di quello al “Primo Colpo” si svolge in genere pubblicamente. Vincere un duello di questo tipo in genere comporta un immediato aumento del proprio status.

Duello Mortale o Monomachia

Il duello fino alla Morte Ultima è una faccenda maledettamente serie e viene invocata solo in caso gravissimi. Tale duello si svolge sempre in presenza del Senato che deve dare la sua approvazione affinchè il duello abbia luogo e funge da arbitro. Nel caso che uno sfidato non combatta personalmente è costume che sia lui che il campione subiscano la Morte Ultima a causa di questo duello che viene sempre inflitta tramite decapitazione da parte di chi a vinto il duello e per mano del Flagello. Il vincitore del duello può proporre allo sconfitto di contrarre un debito di vita in cambio della sua morte ma questo è raramente accettato dallo sconfitto in quanto spesso più pesante per una vampiro della morte stessa. In un duello mortale ogni arma è concessa all’interno della metodologia prescelta e non deve necessariamente essere la stessa per entrambi i duellanti ma deve essere comunque dello stesso tipo (es spada contro mazza è concesso Uzi contro spada no).

Metodologie di Duello

Quando un Fratello riceve una sfida da un altro Fratello può decidere la metodologia con cui questo duello verrà combattuto detta anche “scelta delle armi”. Sebbene la scelta spetti totalmente allo sfidato tre sono le principali metodologie di duello seguite dai Fratelli di Roma ed in genere ci si attiene a queste.


Duello all’Arma Bianca

Il tipo più noto di duello comporta da parte dello sfidante la scelta di un arma da corpo a corpo, in genere spada o sciabola ma nulla vieta altri tipi come pugnale o mazza oppure piolo di legno. Entrambi i combattenti portano con se un esemplare in perfetta efficienza dell’arma prescelta che viene esaminata dai due Padrini o dall’Arbiter e poi viene consegnata ad ogni sfidante l’arma portata dall’altro in modo da evitare armi truccate (portare un arma poco efficiente o danneggiata è considerato disonorevole e porta all’immediata perdita del duello). I Padrini delimitano poi l’Arena in cui si svolgerà il combattimento (chi ne esce è dichiarato sconfitto se lo fa di propria volontà ma non se ne viene scagliato fuori dall’avversario) in base agli accordi presi in precedenza ed il duello ha inizio. La scelta di armi futili o ridicole o innocue comporta l’immediata sconfitta nel duello e la perdita di punti status. Il duello all’arma bianca è in genere il tipo di duello più comune per i duelli al Torpore o per le Monomachie. I membri del clan Gangrel a volte scelgono gli artigli come arma ma solo contro vampiri che possiedano a loro volta tale potere del sangue.

Duello alla Pistola

Il tipo di duello più usato per le sfide al Primo Colpo prevede che gli avversari si mettano di schiena facciano dieci passi (scanditi dai rispettivi padrini) e poi si voltino per sparare. Come nel caso del duello all’arma bianca ognuno dei combattenti porta con se un esemplare in perfetta efficienza dell’arma prescelta che viene esaminata dai due Padrini o dall’Arbiter e poi viene consegnata ad ogni sfidante l’arma portata dall’altro in modo da evitare armi truccate (portare un arma poco efficiente o danneggiata è considerato disonorevole e porta all’immediata perdita del duello). Sebbene venga definito alla pistola in realtà può essere utilizzato con qualunque arma da fuoco ed i due contendenti possono schivare i colpi ma solo rimenando all’interno dell’Arena delimitata dai Padrini.


Duello Senza Armi

Il tipo di duello più recente esso è emerso solo durante il 1700 ad opera dei clan Ventrue e Mekhet e può essere praticamente costituito da praticamente qualunque prova in cui i due contendenti possono confrontarsi. Ovviamente la scelta di prove ridicole o illegali provoca l’immediata sconfitta (es sfidarsi in una gara di oratoria o agli scacchi è perfettamente accettabile sfidarsi a chi sputa più lontano no). Viste le infinite variabili possibili di un duello senza armi viene sempre scelto un Arbiter che possa supervisionare la gare e che disponga di una riconosciuta esperienza nell’ambito del tipo di sfida. L’Arbiter è scelto dai Padrini in caso di Duelli al Primo Colpo ed al Torpore o dal Senato nel caso delle Monomachie. Chi perde è costretto a mettersi alla mercè del vincitore e subire il risultato della sconfitta che dipende dal tipo di Duello che si sta combattendo. Questi duelli sono diventati i più numerosi perché consentono allo sfidato un enorme vantaggio ma spesso provocano perdite di status se lo sfidato sceglie un campo in una prova in cui lo sfidante non abbia nessuna possibilità di vincere.

_________________
Narratore Roma in Requiem
Le Ceneri del Tempo
Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo
 
Il Duello D'Onore
Torna in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» L' onore della bandiera
» 27/05/16 - Aglietti a TuttoBari: "Sarebbe un onore allenare il Bari. Allo stato attuale..."

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Le Ceneri del Tempo :: La Campagna IG :: Decreti e Leggi-
Vai verso: